Saturday, July 11, 2009
Sunday, June 21, 2009
Wednesday, June 17, 2009
Esercizi informatica a.s.2008/2009, parte seconda
Tuesday, June 16, 2009
Esercizi informatica a.s.2008/2009
Wednesday, June 10, 2009
Gioco di base con active rendering e double buffering
Monday, June 08, 2009
Gioco di base con active rendering
Sunday, June 07, 2009
Sunday, May 24, 2009
Friday, May 22, 2009
Thursday, May 21, 2009
Monday, April 20, 2009
Tuesday, March 17, 2009
Tuesday, December 02, 2008
compito su ereditarietà
1 DELL'ATTRIBUTO COSTANTE NUM_RUOTE
2 DEL METODO VAI CHE PRENDE COME PARAMETRO FORMALE UN PUNTO
3 ** DEL METODO ULTIMA DISTANZA PERCORSA CHE PRENDE COME PARAMETRI FORMALI LA NUOVA POSIZIONE, LA POSIZIONE PRECEDENTE E ASSEGNA ALL'ATTRIBUTO DI TIPO DOUBLE UDP LA DISTANZA TRA I DUE PUNTI
CREARE POI DUE AUTOMOBILI E MUOVERLE FINO AL PUNTO (-1.0, 1.0).
Monday, November 24, 2008
Esercizi meno noiosi
Tuesday, November 18, 2008
Appunti sugli array
Monday, November 10, 2008
Esercizio su metodi ed array
In un altra classe definire un metodo che riceva come parametro formale un array di oggetti di classe Agente e un fatturato di soglia.
Il metodo dovrà restituire il numero degli agenti che hanno fatturato maggiore del fatturato di soglia.
Thursday, November 06, 2008
Compito su array ed oggetti 4A Elsa Morante
Creare un array con 1000 agenti di commercio.
Chiesto in input il numero effettivo degli agenti di commercio, scrivere il codice per inserire il nome ed il cognome di ciascuno.
Monday, September 29, 2008
Monday, September 22, 2008
Sunday, September 21, 2008
Thursday, September 18, 2008
Esercizi java 4A 4B Elsa Morante
Invocare poi tale metodo.
Competenze 4A Europa Unita
Wednesday, September 17, 2008
Saturday, August 30, 2008
Friday, July 11, 2008
Esercizi ripasso invocazione e definizione metodi java.
- Definire e poi invocare un metodo che riceve come parametri due numeri e ne visualizza la somma.
- Definire e poi invocare un metodo che riceve come parametri due numeri e restituisce la somma dei due numeri sottratto 2.
- Definire e poi invocare un metodo che riceve come parametri due numeri e visualizza la somma dei due numeri sottratto 2.
- Definire e invocare un metodo che riceva un punto e visualizzi il quadrato della somma delle sue coordinate.
- Definire la classe nomeCompleto dotata degli attributi nome e cognome di tipo String entro una classe chiamata myBox. Definire poi il metodo lt che riceve un'oggetto di classe nomeCompleto e visualizza la stringa ottenuta concatenando gli attributi nome e cognome.
- Definire la classe nomeCompleto dotata degli attributi nome e cognome di tipo String entro una classe chiamata myBox. Definire poi il metodo lt che riceve un'oggetto di classe nomeCompleto e restituisce la stringa ottenuta concatenando gli attributi nome e cognome.
- Definire la classe nomeCompleto dotata degli attributi nome e cognome di tipo String entro una classe chiamata myBox. Definire poi il metodo lt che riceve due oggetti di classe nomeCompleto e visualizza la stringa ottenuta concatenando il nome del primo oggetto e il cognome del secondo oggetto.
- Sempre con riferimento alla classe nomeCompleto definire entro la classe myBox il metodo che riceve un oggetto di classe nomeCompleto e restituisce il punto che ha come ascissa la lunghezza del nome e come ordinata la lunghezza del cognome.
Thursday, June 05, 2008
Thursday, May 29, 2008
Tuesday, May 27, 2008
Sunday, May 25, 2008
Thursday, May 22, 2008
Esercizi con if e connettivi logici
2 scrivere il codice per fare l'input delle coordinate di un punto e dire se il numero abbia almeno una delle coordinate nulla.
3 scrivere il codice per fare l'input delle coordinate di un punto e definire il metodo che restituisce true se il punto appartiene a una delle due bisettrici.
Wednesday, May 21, 2008
Monday, May 19, 2008
Esercizio java 3a e 3b.
Dotare la classe degli attributi lunghezza e dei due punti estremi.
Dotare la classe di un costruttore che ricevendo i due punti inizializzi il segmento solo se i due punti che riceve sono entrambi nel primo quadrante.
Dotare la classe di un metodo che restituisce la lunghezza del segmento.
Finanziamento per studenti
E' un prestito personale erogato a favore degli studenti universitari con età tra 18 e 35 anni.
durata min. 12 max 36 mesi
Tasso annuo nominale 5,75%
Spese istruttoria, spese incasso rata: zero
Importi erogabili:
Contributi universitari da € 500 a 2.000
Partecipazione programma Erasmus da € 500 a 6.000
Corsi post laurea e master da € 500 a 6.000
Acquisto personal computer da € 500 a 1.000
Deposito cauzionale per locazione immobile da € 500 a 3.000
Inizio pagamento rate: 1 giorno del 2 mese successivo a quell odi erogazione (es. prestito erogato 19/5, 1 rata addebitata il 1 luglio).
Labels: finanziamento studenti
Sunday, May 18, 2008
Friday, May 16, 2008
Thursday, May 15, 2008
Esercizio java riepilogativo per 3a e 3b Mercurio.
Dotare la classe di un metodo costruttore che accetta valori iniziali dei lati positivi e in caso contrario ne usa i valori assoluti. In caso di valori nulli viene usato il valore 1.0.
Creare un oggetto di classe parallelepipedo facendo specificare le misure dei 3 lati all'utente.
Monday, May 12, 2008
Thursday, May 08, 2008
Testi verifiche HTML costruite da gruppi di studenti
Ma in cosa consista una competenza lo si può vedere solo alla luce delle prove che dovrebbero verificare questa competenza e a seguire abbiamo le 3 prove che sono state costruite da tre gruppi di studenti.
PRIMO TESTO
Realizza un sito web, partendo dall’Home Page collegandola alle proprie pagine figlie, relativi all’azienda Planet Express.
1. Nell’Home Page devono comparire:
* nome dell’azienda,
* foto e logo (la foto deve comparire come sfondo dell’Home Page),
* Indirizzo,
* Collegamento alle altre tre pagine web.
2. Rinomina la pagina seguente come: Cosa produciamo, presentando:
* elenco puntato dei prodotti con relative descrizioni e prezzo.
3. Rinomina la successiva pagina come: contatti, presentando:
* numeri telefonici,
* numeri fax,
* contatto e-mail.
4. Rinomina la seguente pagina come: Come raggiungerci, presentando:
* piantina, con percorso stradale evidenziato,
* altri punti di vendita.
SECONDA PROVA
Testo verifica
Creare un sito internet relativo all’azienda “Planet Express”.
Il sito deve contenere tutte le informazioni essenziali relative a questa azienda e deve essere cosi costituito:
* Pagina principale: inserire foto e logo dell’azienda; inserire menù principale con collegamento alle pagine successive (ubicazione, recapito, servizio);
* Ubicazione: deve contenere la cartina e le informazioni stradali per raggiungere l’azienda;
* Recapito: deve contenere l’indirizzo, il numero di telefono, il numero di fax, e l’indirizzo e-mail dell’azienda;
* Servizio: deve contenere un tabella dettagliata con modalità, tempi e prezzi di consegna.
Applicare a ogni pagina uno sfondo a piacere
TERZA PROVA
Realizzare un sito web per pubblicizzare l'azienda di trasporti "Planet Express".
Evidenziare gli elemnti essenziali di tale ditta specificando le finalità che si pone e le modalità per realizzarle.
Nella prima pagina inserire nome dell'azienda, immagine e logo.
Realizzare, inoltre, un indice delle informazioni trattate nelle pagine successive con gli adeguati collegamenti.
Nelle pagine seguenti specificare:
-ubicazione (corredata di mappa stradale)
-contatti
-modalità di operazione
-luoghi nei quali opera
-procedure e tempi di trasporto
-prezzi indicativi
Strutturare le pagine del sito con temi, sfondi ed immagini appropriati.
Tuesday, May 06, 2008
Esercizio con Access per 3E
I valori di rilegatura possono essere:
brossura fresata
brossura cucita
anelli
termosaldata
similpelle
usare quindi come tipo di dato ricerca guidata specificando immissione personalizzata.
Impostare l'attributo segnatura come chiave primaria.
Creare una maschera di input standard e inserire una decina di record nella tabella.
Creare un report per visualizzare i libri raggruppati per autori.
Creare una query per visualizzare tutti i libri il cui editore sia Einaudi.
Creare un report che visualizzi i libri il cui editore è Einaudi.
Sunday, May 04, 2008
Esercizi ripasso invocazione metodi.
2.1) Definire il metodo menzionato al punto precedente.
2.2) Modificando un poco il nome ridefinire il metodo menzionato al punto 1 facendo in modo che non vengano accettati valori negativi per il parametro, in tal caso il metodo restituirà zero.
3) Invocare un metodo che ricevendo tre numeri ne restituisce la somma delle radici quadrate.
4.1) Definire il metodo menzionato al punto precendente.
4.2) Modificando un poco il nome ridefinire il metodo menzionato al punto 3 facendo in modo che non vengano accettati valori negativi per alcuno dei 3 parametri. Bisogna usare un dato booleano che all'inizio del metodo viene settato a false e quindi fare 3 controlli ciascuno con un if sul segno di ciascun parametro. Se un parametro ha segno negativo il dato booleano viene messo a true.
La somma e l'estrazione delle radici dei parametri avvengono solo se il booleano vale false ( cosa che indica che nessuno dei parametri è negativo e quindi nessuna delle 3 assegnazioni che settano a true il parametro sia stata eseguita).
4.3) Modificando un poco il nome ridefinire il metodo menzionato al punto 3 in particolar modo provando a fare in modo che oltre a quanto indicato al punto 4.4 il metodo restituisca immediatamente zero quando incontra un parametro negativo.
Tuesday, April 29, 2008
Thursday, April 24, 2008
Testo verifica metodi java 2
si invochi il metodo definito al punto precedente
2)definire un metodo che restituisca la stringa con il nome del proprio colore preferito
si invochi il metodo definito al punto precedente
3)definire un metodo che restituisca un punto con coordinate a piacere
si invochi il metodo definito al punto precedente
4)definire un metodo che riceve due numeri interi e ne visualizza la somma
si invochi il metodo definito al punto precedente
5)definire un metodo che riceve due numeri in virgola mobile e ne restituisca la somma
si invochi il metodo definito al punto precedente
6)definire un metodo che riceve due numeri come parametri e restituisce un punto che ha come ascissa il primo e come ordinata il secondo
si invochi il metodo definito al punto precedente
7)definire un metodo che riceve due punti e ne visualizza la somma delle ordinate
si invochi il metodo definito al punto precedente
8)definire un metodo che riceve due punti e restituisce la somma delle ordinate e delle ascisse
si invochi il metodo definito al punto precedente
9)definire un metodo che riceve due punti e ne restituisce un terzo che ha l'ascissa del primo e l'ordinata del secondo
si invochi il metodo definito al punto precedente
10) si consideri il seguente pezzo di codice
class Punto{
double x;
double y;
}
class cmBox{
void setOrigin(Punto p){
p.x = 0.0;
p.y = 0.0;
}
void setZero(double b){
b = 0.0;
}
}
public class provaPassaggioOggetti{
public provaPassaggioOggetti(){}
public static void main(String args[]){
Punto p1;
p1 = new Punto();
p1.x = 1.0;
p1.y = 2.0;
double d = 3.3;
cmBox b = new cmBox();
b.setOrigin(p1);
System.out.println(p1.x + " " + p1.y);
b.setZero(d);
System.out.println(d + " ");
}
10.1 Quante aree di memoria diverse vengono utilizzate dai dati utilizzati nel codice precedente?
10.2.1 Elencare nella colonna 1 le invocazini di metodi del codice precedente
10.2.2 Scrivere a fianco di ciascuna invocazione nella colonna 2 quante volte sia stato invocato
10.2.3 Scrivere a fianco di ciascuna invocazione nella colonna 3 quale sia il parametro che è stato passato al codice di definizione (sia esso definito o predefinito) del metodo, se ce ne sono
}
Wednesday, April 23, 2008
Codice VB esercizio tabella editori controllo Data
Private Sub cmdannulla_Click()
Editore.Recordset.Bookmark = segnalibro
End Sub
Private Sub cmdcancella_Click()
Editore.Recordset.Delete
Editore.Recordset.MoveNext
End Sub
Private Sub cmdmodifica_Click()
segnalibro = Editore.Recordset.Bookmark
Editore.Recordset.Edit
End Sub
Private Sub cmdnuovo_Click()
segnalibro = Editore.Recordset.Bookmark
Editore.Recordset.AddNew
End Sub
Private Sub cmdprecedente_Click()
Editore.Recordset.MovePrevious
If Editore.Recordset.BOF Then
MsgBox ("Va che sei al primo!")
Editore.Recordset.MoveFirst
End If
End Sub
Private Sub cmdprimo_Click()
Editore.Recordset.MoveFirst
End Sub
Private Sub cmdsalva_Click()
Editore.Recordset.Update
End Sub
Private Sub cmdsuccessivo_Click()
Editore.Recordset.MoveNext
If Editore.Recordset.EOF Then
MsgBox ("Va che sei all'ultimo!")
Editore.Recordset.MoveLast
End If
End Sub
Private Sub cmdtrova_Click()
Dim nome As String
nome = InputBox("dammi il nome editore")
If nome = "" Then
MsgBox ("titolo nullo")
Else
Editore.Recordset.FindFirst "name ='" + nome + "'"
If Editore.Recordset.NoMatch = True Then
MsgBox ("non ci sono editori con questo nome")
Editore.Recordset.MoveFirst
End If
End If
End Sub
Private Sub cmdUltimo_Click()
Editore.Recordset.MoveLast
End Sub
Tuesday, April 22, 2008
Monday, April 14, 2008
Esercizio con strutture di selezione in diversi contesti
peso, diametro, pressione, marca e numero di inventario.
2. Dotiamo la classe anche dell'attributo retiSegnate che contiene
il numero di reti che la palla ha segnato nelle diverse volte in cui è stata
utilizzata.
3. Dotare la classe del metodo costruttore che imposta i valori iniziali degli
attributi solo se i valori per gli attributi di tipo numerico sono positivi.
4. Dotare la classe del metodo aggiungiRete che incrementa di 1 il valore dell'attributo
retiSegnate.
5. Dotare la classe del metodo aggiungiReti che aggiunge all'attributo retiSegnate
il numero di reti specificate con il parametro formale.
Controllare che il valore sia positivo.
6. Creare due oggetti di classe Pallone.
Invocare il metodo aggiungiRete() 3 volte.
Visualizzare poi la somma delle reti segnate con le due sfere,
insieme ad un commento: "Sfere ben usate" se il numero totale
supera 50 altrimenti "Seminuove!"
Sunday, April 06, 2008
Conoscenze e competenze verifica java metodi 2
Sa definire un metodo che non usa parametri formali e ha restituzione di tipo semplice.
Sa definire un metodo che non usa parametri formali e ha restituzione di tipo oggetto
Sa definire un metodo che usa parametri formali e non ha restituzione.
Sa definire un metodo che usa paramtri formali e ha restituzione di tipo semplice.
Sa definire un metodo che usa parametri formali e ha restituzione di tipo oggetto.
Sa definire un metodo che usa parametri formali di tipo oggetto e non ha restituzione.
Sa definire un metodo che usa parametri formali di tipo oggetto e ha restituzione di tipo semplice.
Sa definire un metodo che usa parametri formali di tipo oggetto e ha restituzione di tipo oggetto.
Sa invocare un metodo che non usa parametri formali e non ha restituzione.
Sa invocare un metodo che non usa parametri formali e ha restituzione di tipo semplice.
Sa invocare un metodo che non usa parametri formali e ha restituzione di tipo oggetto
Sa invocare un metodo che usa parametri formali e non ha restituzione.
Sa invocare un metodo che usa paramtri formali e ha restituzione di tipo semplice.
Sa invocare un metodo che usa parametri formali e ha restituzione di tipo oggetto.
Sa invocare un metodo che usa parametri formali di tipo oggetto e non ha restituzione.
Sa invocare un metodo che usa parametri formali di tipo oggetto e ha restituzione di tipo semplice.
Sa invocare un metodo che usa parametri formali di tipo oggetto e ha restituzione di tipo oggetto.
Conosce la differenza tra assegnazioni tra dati di tipo semplice e di tipo oggetto.
Monday, March 03, 2008
Mappe mentali da voci di Wikipedia
Molto bello, se avessi tempo ne farei uno screencast con wink.
Friday, February 29, 2008
Uscita didattica 3E a Verona – 18 marzo 2008
Ore 8,05 – partenza per Verona
Ore 9,40 – arrivo a Verona
Visita della città: Arena e piazza Brà
San Fermo Maggiore
Piazza delle Erbe e Piazza Signoria
Santa Maria Antica
Sant’Anastasia
Ponte in pietra e teatro romano
Duomo
San Giorgio in Braida
Castelvecchio
San Zeno Maggiore
Ore 18,52 – partenza da Verona
Ore 20,40 – arrivo previsto a Milano Stazione Centrale
Si consiglia di portare la colazione al sacco.
Costo previsto dell’uscita didattica:
20 € biglietto treno A-R
6 € biglietti ingressi a Arena – San Fermo Maggiore – Sant’Anastasia – teatro romano – Castelvecchio –
San Zeno Maggiore
Docenti accompagnatori : Amalia Fumagalli – Massimiliano Di Luca
Motivazioni: La scelta di visitare la città di Verona scaturisce dal fatto che questa città si presta molto bene ad una lettura stratificata del territorio: dalle origini romane ai giorni nostri, attraverso tutte le fasi della storia dell’arte.
Del periodo romano restano tracce molto significative (Arena, teatro, porte e la planimetria del centro storico, con numerosi resti anche dell’assetto viario, riportati alla luce di recente).
Molte chiese sono state fondate in epoca barbarica: tra queste, Santa Maria Antica, di fondazione longobarda.
Molte sono le testimonianze della Verona medioevale: dall’epoca dei Comuni alla Signoria Scaligera e alla dominazione Veneziana (le mura, in parte ancora conservate, i palazzi pubblici e le case private, Castelvecchio, le numerose chiese di origine romanica e gotica).
Anche il Rinascimento ha lasciato a Verona importanti tracce, in particolare alcune chiese (tra cui San Giorgio in Braida), palazzi privati (Palazzo Gran Guardia e Palazzo Bevilacqua) e le opere di alcuni grandi maestri della pittura rinascimentale (Pisanello, Mantegna, Veronese) e successiva (Tintoretto).
Gli studenti della quarta E faranno da guida ai loro compagni di terza, presentando dei diversi monumenti gli aspetti più significativi e accompagnandoli a riconscere gli elementi architettonici e non solo che hanno caratterizzato i diversi stili.
Gli studenti di terza daranno le indicazioni storiche e guideranno il gruppo nell’itinerario, utilizzando la pianta della città.
A tutti è richiesto un forte senso di responsabilità, ascolto e attenzione reciproca.
Wednesday, February 27, 2008
Monday, February 25, 2008
Wednesday, February 20, 2008
Classe di esempio
String nome;
String cognome;
String codiceFiscale;
String nomeCompleto (String n, String c)
{
String nc;
nc = n + c;
return nc;
}
void saluta(){
System.out.println("Buongiorno");
}
}
Thursday, February 14, 2008
Esercizio sulla definizione di metodi che utilizzano oggetti
Dotare la classe Segmento di un metodo che restituisca il punto medio.
Correzione compito metodi 3A e 3B ITC Morante Limbiate
double xa;
double ya;
double xb;
double yb;
coppiaPunti(double xaVI,
double yaVI,
double xbVI,
double ybVI ){
xa = xaVI;
. . . }
double ascissaPuntoMedio (double x1,
double x2) {
double ascissaPM;
ascissaPM = (x1 + x2)/2;
return ascissaPM;
}
}
class Box {
double punto3 () {
double d, s;
d = 9.0;
s = Math.random();
s = Math.round(s);
d = d + s;
return d;
}
double opposto(double numero){
double d;
d = numero * (-1.0);
return d;
}
void punto5 (double n){
System.out.println("Il mio numero preferito è: " + n);
}
}
public class correzioneCompitoMetodi {
public correzioneCompitoMetodi() { }
public static void main(String[] args) {
System.out.println("invocazione del metodo println");
System.out.println("Adesso invoco un metodo della classe Math" + Math.random());
double d;
d = Math.random();
Box myBox;
myBox = new Box();
myBox.punto5(18.0);
coppiaPunti s;
s = new coppiaPunti(1.0, 1.0, 3.0, 3.0);
System.out.print("L'ascissa del punto medio é: ");
System.out.println(s.ascissaPuntoMedio(1.0, 3.0));
}
}
Tuesday, February 12, 2008
Monday, February 04, 2008
Riepilogo:alcuni fatti sui metodi in java
1. in java il nome di un metodo compare sempre preceduto da un operatore punto e dal nome di una classe o dal nome di un oggetto di quella classe sul quale il metodo viene invocato
2. con invocazione intendiamo tanto il nome di un metodo che compare nel codice
quanto l'esecuzione del metodo stesso
3. durante l'esecuzione del codice il nome di un metodo viene affrontato con l'esecuzione del codice relativo al metodo presente nella definizione del metodo stesso (per i metodo predefiniti può non essere esaminabile dal programmatore).
5. durante l'esecuzione del codice il nome di un metodo viene affrontato con l'attribuzione ai parametri formali del metodo dei valori dei parametri reali presenti nell'invocazione, che avviene ordinatamente cioè creando una corrispondenza solo mediante la posizione e non mediante il nome dei singoli parametri
6. dopo l'esecuzione del codice del metodo si ha il ritorno al punto del codice nel quale si è incontrato il nome del metodo e la prosecuzione dell'esecuzione della linea di codice interessata
7. dopo l'esecuzione del codice del metodo si ha il ritorno al punto del codice nel quale si è incontrato il nome del metodo e la collocazione dell'eventuale restituzione del metodo nella linea di codice, restituzione che viene collocata al posto del nome del metodo
8. l'invocazione di un metodo può avvenire in una riga di codice qualsiasi, con l'esclusione della definizione dei parametri formali di un altro metodo
la segnatura di un metodo
l'argomento di una istruzione import
al posto del nome di una classe dopo la parola riservata class
4. il funzionamento di un metodo viene desunto dalla lettura della documentazione le cosiddette API, nelle quali troviamo specificato
4.1 il tipo della restituzione
4.2 il tipo dei parametri formali
4.3 l'ordine dei parametri formali
4.4 il significato dei singoli parametri formali
4.5 il modo in cui il metodo tratta gli eventuali formali e quale sia il suo effetto globale
Thursday, January 31, 2008
Esercizio riepilogativo
* *1.1 Definire la classe triangolo
* dotata degli attributi base ed
* altezza e area.
*1.2 Definire il costruttore della classe triangolo.
*1.3 Definire nella classe anche un
* metodo chiamato area, che ricevendo
* come parametri formali la base e l'altezza
* del triangolo ne restituisca l'area.
*
*
*2.1.1.1 Non dimenticare le conversioni di tipo necessarie.
*2.1.1.2 Dare dei valori agli attributi base ed
*altezza mediante operazioni di input.
*2.1.2 Creare poi 2 triangoli.
*
*
*2.2 Determinare poi l'area di ciascun triangolo usando il metodo
* della classe triangolo.
*2.3 Visualizzare quindi la somma delle aree dei due triangoli.
* **/
Tuesday, January 29, 2008
Esercitazioni interdisciplinari Geografia e TIT.
1) Individuare alcune domande salienti presenti nel testo che segue.
Come leggere una città?
Per poter capire una città è importante acquisire alcune informazioni relative a :
sito (= dove è sorta) per es. in cima ad un colle, alla foce di un fiume, lungo il corso di un fiume, in fondovalle, in un golfo, ecc.)
posizione all’interno della regione e/ della nazione (per es. marginale, centrale, su importanti assi di comunicazione , ecc.)
pianta della città (= la sua forma), che ci fornisce informazioni sulla sua origine e sulle trasformazioni successive – per es. assetto ortogonale, irregolare, radiale dell’impianto urbanistico; permanenza della cinta muraria, ecc.
ruolo della città, dato dal numero degli abitanti e dalle attività economiche prevalenti
storia della città: fondazione, trasformazioni successive, edifici storici di rilievo
2) Individuare alcune domande salienti presenti nel testo che segue.
Come leggere un edificio storico?
Innanzitutto è importante capire qual è la sua funzione: luogo pubblico o privato, luogo di culto, a quale culto appartiene, luogo dove si esercita il potere politico e/o economico, ecc.
Poi capire com’è la sua planimetria (=la sua forma)
Ricostruire la sua storia: quando, chi, perchè l’ha realizzato?
In quale stile è stato realizzato
Cercare di riconoscere alcuni elementi architettonici significativi: distinguere facciata e interno, porte e finestre, uso di archi, colonne, pilastri, materiali di costruzione, ecc.
3) Per quanto riguarda la città provare a rispondere alle domande individuate considerando il caso di Verona.
4) Per quanto riguarda gli edifici storici provare a rispondere alle domande individuate relativamente ai seguenti edifici:
- Arena
- Basilica di San Zeno
- Palazzo del Podestà
- Palazzo del Maffei
- Palazzo della Gran Guardia
Monday, January 28, 2008
Conoscenze e abilità ripasso metodi Java
1 il nome di un metodo deve iniziare con una minuscola
Invocazioni
2 conoscere il concetto di invocazione
3 conosciamo come sia possibile invocare molte volte un metodo
4 conosciamo dove sia possibile invocare un metodo
5 un metodo può essere invocato solo su un oggetto della classe entro la quale è definito
Restituzioni
6 conoscere come un metodo possa restituire un dato primitivo
7 conoscere come un metodo possa restituira void vale a dire nessuna restituzione
8 conoscere come un metodo che restituisca un dato primitivo necessariamente contiene una istruzione return
9 conoscere come un'istruzione return sia seguita o da un dato o da un valore esplicito (1.0 o "mio nome") del tipo della restituzione del metodo
Wednesday, January 16, 2008
Conoscenze e abilità verifica Java 2 classi 3A e 3B Mercurio ITC Morante
In nessun ordine particolare:
- Saper rappresentare un sistema con una tabella, individuando in un testo dati di input output e interni.
- Saper scegliere il tipo dei dati di input e di output.
- Rappresentare con l'insieme opportuno di classi un concetto articolato i.e. che comprenda attributi di tipo classe/oggetto.
- Conoscere i tipi di dato primitivi di java.
- Saper scegliere il tipo degli attributi presenti in un oggetto.
- Saper creare un oggetto semplice.
- Saper creare un oggetto che contiene altri oggetti.
- Saper definire il costruttore personalizzato di una classe che abbia soltanto attributi semplici.
- Saper definire il costruttore personalizzato di una classe che abbia attributi di tipo classe/oggetto.
- Saper collocare definizioni di classi, creazione e dichiarazione di oggetti nel codice.
- Applicare le convenzioni riguardanti la classe che contiene il metodo main.
- Saper controllare che il nome di un identificatore non sia variato accidentalmente tra righe di codice diverse.
- Saper controllare la corretta delimitazione dei blocchi di codice mediante parentesi graffe.
- Saper utilizzare l'operatore punto per accedere agli oggetti e ai loro attributi.
- Saper rendere disponibili nel codice gli oggetti necessari per fare l'input di dati da tastiera per applicazioni con interfaccia non grafica con java.
- Sapere quali metodi debbano essere collocati in un blocco try catch.
- Sapere come convertire dati di tipo alfanumerico in dati di tipo numerico.
- Sapere come convertire dati di tipo numerico in tipo alfanumerico.
- Saper usare il metodo length() della classe String.
- Saper usare il metodo charAt() della classe String.
- Saper usare il metodo indexOf() della classe String.
- Saper usare il membro PI della classe Math.
- Saper usare il metodo random() della classe Math.
- Saper usare il metodo round() della classe Math.
- Saper usare il metodo sqrt() della classe Math.
- Saper usare il metodo pow() della classe Math.
- Saper utilizzare l'ide JCreator per realizzare e compilare ed eseguire un file java.
Monday, January 14, 2008
Codice java 3b definizione metodi
*specificandone il peso ed il nome
*vogliamo simularne l'abbaiare mediante una stampa della stringa "woff"
**/
class Labrador {
String nome;
double peso;
// definiamo il metodo abbaia
String abbaia (){
return "woff";
}
// definiamo il metodo cresce che aumenta il peso
void cresce(double aumentoPeso){
peso = peso + aumentoPeso;
}
}
public class esLabrador {
public esLabrador() {
}
public static void main(String[] args) {
/*
* vogliamo far abbaiare un labrador
**/
Labrador labrador;
labrador = new Labrador();
labrador.peso = 31.0;
labrador.nome = "Margot";
String s = "";
s = labrador.abbaia();
System.out.println(s);
/*definire un metodo chiamato cresci che riceva
*come parametro formale l'aumento di peso
*e nel proprio blocco abbia l'aumento del
*peso del cane
*
*far crescere di 2.0 il cane e visualizzarne il
*peso finale
**/
labrador.cresce(2.4);
System.out.println("Il peso di " +
labrador.nome +
" è " +
labrador.peso);
}
}
Monday, January 07, 2008
Esercizio ripasso java
creare un oggetto di classe cubo
il lato del quale sia inserito in input
e se ne visualizzi il volume
Codice java 3b ripasso definizione attributi
*
* Per il tipo di dato di un attributo sceglieremo un tipo semplice
* se il valore fornito dal tipo semplice esprime tutte le informazioni
* che ci interessano per quell'attributo, basandoci sul testo dell'esercizio.
*
* Quando dal testo si desuma che occorrono più informazioni diverse per un singolo
* attributo occorrerà rappresentarlo con una classe.
* La classe conterrà gli attributi necessari.
* ########################################################################
* ##### In ultima analisi occorre però trovare tipi di dato semplice #####
* ########################################################################
*
*/
/*
* definire la classe cerchio
* dotata degli attributi
* raggio e circonferenza
*
**/
import java.io.*;
class cerchio{
// di ogni attributo indicare il tipo e il nome
double circonferenza;
double raggio;
cerchio(double circonferenzaVI,
double raggioVI) {
circonferenza = circonferenzaVI;
raggio = raggioVI;
}
}
public class compitoCerchio {
public compitoCerchio() {
}
public static void main(String[] args) {
InputStreamReader isr = new InputStreamReader(System.in);
BufferedReader tastiera = new BufferedReader(isr);
double raggioInput = 0.0;
double miaCirconferenza = 0.0;
try {
String s = "";
System.out.println("Dovresti inserire un numero decimale che esprima il raggio del tuo cerchio");
s = tastiera.readLine();
raggioInput = Double.parseDouble();
}
catch (Exception err){
System.out.println("Si sono verificati degli errori");
}
cerchio mioCerchio;
miaCirconferenza = 2* Math.PI * raggioInput;
mioCerchio = new cerchio(raggioInput, miaCirconferenza);
System.out.println ("Il raggio del mio cerchio è: " + mioCerchio.raggio);
}
}
Sunday, December 23, 2007
Concorso politecnico 3b Morante a.s. 07/08
Thursday, December 13, 2007
Esercizio java con input di numeri
* @(#)tisaniera.java
* @author
* @version 1.00 2007/12/13
*
* testo:
* rappresentare una tisaniera composta da tazza, piattino e coperchio
* di ogni oggetto interessa il peso
* della tisaniera interessa il peso totale
*
* scrivere il codice per inserire in input il valore del
* peso delle 3 parti e per visualizzare il peso totale
*creando prima un oggetto di classe tisaniera e quelli necessari
*
*/
public class tisaniera {
/**
* Creates a new instance of
tisaniera.*/
public tisaniera() {
}
/**
* @param args the command line arguments
*/
public static void main(String[] args) {
// TODO code application logic here
}
}
Thursday, December 06, 2007
Programmazione 5CL e 5DL ITC Versari
- le intranet
- introduzione alla sicurezza nei sistemi informativi
- sicurezza nelle reti di elaboratori
- sicurezza nei DBMS
- la legislazione sulla sicurezza.
Tuesday, November 27, 2007
Saturday, November 24, 2007
Guida da sola in città

E' un veicolo sviluppato per una competizione di auto robotiche senza guidatore o telecomando. Per saperne di più leggete qui.
E senza nessuno a guardare fuori le decalcomanie degli sponsor sui finestrini non sembrano neanche così stupide.
Thursday, November 22, 2007
Conoscenze e abilità verifica Java 1 classi 3A e 3B Mercurio ITC Morante
- Saper definire il costruttore personalizzato di una classe che (a) abbia soltanto attributi semplici e (b) abbia attributi di tipo classe/oggetto.
- Rappresentare con l'insieme opportuno di classi un concetto articolato i.e. che comprenda attributi di tipo classe/oggetto. (Es. la classe occhiali).
- Saper creare un oggetto semplice.
- Saper creare un oggetto che contiene altri oggetti.
- Saper collocare definizioni di classi, creazione e dichiarazione di oggetti nel codice.
- Applicare le convenzioni riguardanti la classe che contiene il metodo main.
- Saper controllare che il nome di un identificatore non sia variato accidentalmente tra righe di codice diverse.
- Saper controllare la corretta delimitazione dei blocchi di codice mediante parentesi graffe.
- Saper utilizzare l'operatore punto per accedere agli oggetti e ai loro attributi.
- Saper utilizzare l'ide JCreator per realizzare e compilare ed eseguire un file java.
- Saper rappresentare un sistema con una tabella, individuando in un testo dati di input output e interni.
Tuesday, October 30, 2007
Wednesday, October 24, 2007
Friday, October 19, 2007
Saturday, October 13, 2007
Muoversi in un videogioco pensando
Vedete come il ragazzo muova l'omino del mondo virtuale (avatar), solo pensando?
Labels: innovazione
Thursday, October 11, 2007
Thursday, September 27, 2007
Esercizi progettazione concettuale dei dati 3AL
Labels: er
Sunday, September 23, 2007
Monday, September 17, 2007
Saturday, August 11, 2007
Recupero debito Informatica A.S. 2006/2007
La prova si terrà, salvo modifiche al calendario, Venerdì 7 Settembre presso la sede di Via Bonaparte 2, bis (c.d. PACLE), alle ore 8:30.
Wednesday, June 27, 2007
Correzione tema esame Mercurio 2006 2007

per il modello relazionale e le query seguite questo link
Labels: tema esame informatica mercurio ragioniere programmatori
Sunday, June 17, 2007
Wednesday, June 06, 2007
Possibili errori esame
Labels: errori
Wednesday, May 23, 2007
Procedimento per affrontare il tema di esame di informatica di mercurio e ragioniere programmatore vecchio ordinamento
Saturday, May 19, 2007
Wednesday, May 02, 2007
Sunday, April 29, 2007
Saturday, April 28, 2007
Saturday, April 21, 2007
Esercizi strutture condizionali e funzioni
2) Scrivere il codice php per visualizzare il messaggio vero se di due numeri inseriti ne abbiamo almeno uno inferiore a 8; altrimenti si visualizzino tutti i numeri interi inferiori al secondo numero inserito.
Tuesday, March 27, 2007
Soluzione esercizio con input ed output html nel medesimo file php
1) Semplicemente l'html è contenuto in una stringa php che prende da variabili i valori degli attributi
value per i due elementi di input di tipo text e visualizza andando a capo il risultato della somma, un'altra variabile php.
2) Viene usata la funzione is_numeric() per controllare che i valori immessi siano effettivamente numerici.
3) Il nome del file deve essere eguale al valore dell'attributo action del tag form. La form invia al file nel quale compare i valori immessi.
Esercizi sull'uso del tag form in una situazione reale
Questo è il codice html visto in laboratorio.
Thursday, March 22, 2007
Friday, March 16, 2007
DFD punto 2 tema esame ragioniere programmatore 2005
Qui il link.
Wednesday, March 14, 2007
Diagramma flusso dati punto 1 tema 2003 esame di stato ragioniere programmatore
e in questo documento la differenza tra la tabella operazione e il documento estratto conto.
Tuesday, March 13, 2007
Video e siti web
L'esempio per un file di quicktime http://mdiluca.googlepages.com/prova_quicktime.html.
e per un file di tipo flash http://mdiluca.googlepages.com/prova_flash.html.
I file di esempio sono di Apple e Adobe rispettivamente.
Potete vedere il codice utilizzando ctrl + U in FF e la voce HTML in IE.
Per scaricare il filmato flash usare l'indirizzo http://mdiluca.googlepages.com/stiletto.swf
Sunday, March 11, 2007
Monday, March 05, 2007
Friday, March 02, 2007
Tuesday, February 27, 2007
Manuali online
Per SQL invece provare questo, nel quale l'autore ironizza sulla pesantezza della sintassi di SQL.
Per HTML qui si può leggere un elenco dei tag più importanti.
Wednesday, February 21, 2007
Servizio di modulistica
Saturday, February 10, 2007
Form con elementi di input centrati mediante css
1) l'uso di color per settare il colore del testo,
2) del valore auto per margin-right e margin-left per centrare l'elemento fieldset nella pagina o qualsiasi altro si desideri
3) l'impostazione float:left che se non si specifica che il posizionamento sia assoluto con position:absolute permette di affiancare scatole
Thursday, February 08, 2007
Lingue più parlate al mondo
Comunque ci sono stime diverse, e la wikipedia qui in italiano dice tutto.
Friday, February 02, 2007
Thursday, February 01, 2007
Wednesday, January 31, 2007
Didattica dei desideri
Saturday, January 27, 2007
Collocazione di contenuto con CSS su 3 colonne con colonna centrale flottante
Friday, January 26, 2007
Appunti sull'uso di combinato di database e VisualBasic
Monday, January 22, 2007
Strumento per la pronuncia in inglese, francese, spagnolo e tedesco
Labels: strumento tts t2s text_to_speech











